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Diramato il regolamento 2013, ecco tutte le novità tecniche e sportive

Thu, 01/24/2013 - 20:27

A due mesi dal via ufficiale della stagione 2013 della IndyCar Series i vertici della lega nord-americana, capeggiati dal direttore di gara Beaux Barfield, hanno svelato il regolamento sportivo e tecnico per la nuova stagione, ricco di novità e aggiornamenti. 

Queste le maggiori novita:

  • Il polesitter partirà nella corsia interna rispetto la prima curva (7.5.1.1), così come nei successivi restart che verranno effettuati in doppia fila (7.6.1.2). Precedentemente il poleman aveva il diritto di scegliere a suo piacimento.
  • Le piazzole dei box verranno assegnate in base alla griglia di partenza della precedente gara, eccezion fatta per la Indy 500 (7.4.1).
  • Le velocità di percorrenza della pit-lane sono di 60mph per tutti gli ovali e 50mph per tutti i cittadini e stradali (7.9.11).
  •  Per tutti gli eventi ogni team può scegliere liberamente con quanto carburante equipaggiare la macchina al via della gara (14.19.4.3). Precedentemente il minimo richiesto era di 18.5 galloni.
  • Per migliorare la correttezza in pista, se durante la sessione di qualificazione (stradali/cittadini) un pilota commette una scorrettezza nel primo segmento verrà privato dei due tempi migliori e non potrà procedere con la sessione. Nel caso in cui una scorrettezza si verificasse nel terzo segmento o nella Fast-Six la macchina potrà essere fermata immediatamente dal giudice di gara (8.3.6.1).
  • Negli eventi stradali e cittadini ogni pilota avrà a disposizione 10 push-to-pass della durata di 15 o 20 secondi in base al tracciato. Non ci sarà nessun ritardo nell’attivazione e nessun tempo minimo di ricarica (8.3.6.1).
  • Per la gara del Texas si useranno parti aerodinamiche in comune con gli altri ovali. L’ammontare del downforce sarà il medesimo del 2012 (14.6.5.2).
  • Il pacchetto aerodinamico per il round dell’Iowa Speedway cambierà rispetto al 2012, togliendo deportanza aerodinamica, in modo enfatizzare il controllo della vettura da parte del pilota (14.6.5.4)
  • A Pocono si userà lo stesso pacchetto aerodinamico di Indianapolis e Fontana (14.6.5.5).
  • I numeri posti nell’alettone posteriore dovranno essere alti almeno 8 inches per migliorarne la visibilità (4.5.3.7).
  • Ogni pilota dovrà indossare un casco che abbia o superi le specifiche FIA 8860-2010, che richiede la certificazione Snell SA. Ogni calotta dovrà superare un test di impatto e resistenza.

Con la stagione 2013 entrerà in vigore anche un nuovo sistema di punteggio, volto a garantire un maggior spettacolo per la lotta campionato.

Ogni pilota che comanda almeno un giro della gara riceverà un punto bonus; due punti invece verranno assegnati a colui che avrà comandato più giri in gara. 

Sono previsti dei cambiamenti anche per il comparto motoristico; ogni motore potrà essere cambiato solamente a 2.000 miglia di utilizzo nel week-end di gara, per un incremento rispetto al 2012 di 150 miglia. Ogni cambiamento di unità non approvato sarà penalizzato con dieci posizione in griglia eccezion fatta per la Indy 500 (15.6.1). La classifica costruttori verrà composta solamente da quei piloti che non oltrepasseranno la soglia dei 5 motori a stagione. A chi utilizzerà il sesto verranno tolti tutti i punti conquistati. 

Per motivi di adattamenti televisivi la durata dei GP di St.Petersburg, Mid-Ohio e Milwaukee sarà leggermente allungata, mentre il round di Long Beach riceverà una lieve riduzione. All'Iowa Speedway si continuerà con le qualifiche basate su 3 gare sprint.

Roberto Del Papa - twitter @papix27

 

Timo Glock: “Test positivo con BMW”

Thu, 01/24/2013 - 18:38

Timo Glock definisce “molto positivo” l'esordio nella BMW M3 DTM.

Il tedesco, fresco di separazione dalla Marussia e candidato per l'ottavo posto in BMW, ha testato giovedì la vettura di Monaco di Baviera nei test di Valencia a cui ha preso parte anche Robert Kubica.

“Non ho impiegato molto tempo a prendere confidenza con la macchina e sono cresciuto giro dopo giro” ha dichiarato l'ex Toyota. “Siamo riusciti a testare in tutte le condizioni ed è stato l'ideale per un esordiente come me. Ringrazio il team con cui mi sono sentito subito a mio agio”.

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Robert Kubica completa senza problemi il suo test a Valencia con la Mercedes DTM

Thu, 01/24/2013 - 17:53

Si è concluso senza problemi il primo giorno di test in DTM per Robert Kubica con la Mercedes AMG C-Coupé.

Il pilota polacco, tornato giovedì in pista a distanza di quasi due anni dall'incidente al Rally Ronde di Andora, ha completato 114 giri del Ricardo Tormo di Valencia con le insidie del bagnato ad inizio giornata che hanno reso più interessanti i test.

Tuttavia, Kubica dichiara di non aver accusato alcun problema fisico nel corso della giornata.

“Ho compiuto l'installation lap sull'asciutto, poi ci sono state un paio di perturbazioni e abbiamo dovuto aspettare che la pista si asciugasse di nuovo” ha commentato l'ex pilota di F1. “Mi sono trovato a mio agio con la Mercedes C-Coupé, anche se ho dovuto abituarmi al carico aerodinamico che una vettura DTM comporta. Di questo primo giorno di test mi posso ritenere soddisfatto perché non ho avvertito problemi”.

Al test ha preso parte anche Timo Glock, reduce dalla separazione con Marussia e in pista a bordo di una BMW M3 DTM.

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Lewis Hamilton non ha dubbi: “Ross Brawn rimarrà in Mercedes a lungo”

Thu, 01/24/2013 - 16:50

Lewis Hamilton ha espresso la propria convinzione che Ross Brawn rimarrà al timone del team Mercedes F1, suffragandola col fatto che lo stesso Brawn gli avrebbe assicurato di non avere alcuna intenzione di lasciare il ponte di comando della scuderia tedesca, perlomeno a breve o medio termine.

Le indiscrezioni su un possibile siluramento dell’ingegnere britannico ex Ferrari si erano sprecate in questi giorni, in virtù della riorganizzazione in atto all’interno della sezione motorsport della Casa di Stoccarda, ed era anche emerso da più parti il nome dell’eventuale sostituto, l’attuale direttore tecnico di McLaren Paddy Lowe.

“Per quanto ne sappia non esiste alcun piano per portare Paddy da noi” ha affermato Hamilton. “Sono stato rassicurato da Ross che intende rimanere nel team a lungo termine e provare a vincere insieme a me”.

“Tutto questo mi dà fiducia e sensazioni positive nell’andare avanti” ha proseguito il Campione del Mondo 2008. “Certo, ho vissuto esperienze eccezionali con Paddy ma per quel che ne so io lui lavora ancora per McLaren”.

Hamilton ha aggiunto che proprio la permanenza di Brawn al vertice del team è stata una delle ragioni che lo hanno convinto a lasciare McLaren per farne parte: “È importantissimo in ogni squadra avere quella figura di leader capace di dare a tutti gli stimoli necessari per dare sempre qualcosa in più”.

“So di poter contare su di lui per risolvere qualsiasi possibile problema e ciò mi dà sicurezza” ha aggiunto il pilota britannico. “Abbiamo già un ottimo rapporto e ho la massima fiducia in questo gruppo, che definirei il più affamato di vittorie che abbia mai visto”.

Hamilton ha infine respinto al mittente qualsiasi ipotesi sul fatto che i recenti cambiamenti in seno a Mercedes Motorsport possano avere ripercussioni sul rendimento in pista: “Ritengo positivo che ci sia qualcuno che esamina ogni posizione e cerchi di apportare miglioramenti. È importante per me che loro siano preparati a fare qualsiasi cosa si riveli necessaria per vincere”.

Massa farà esordire la F2013, Alonso salterà i test di Jerez

Thu, 01/24/2013 - 16:25

Toccherà a Felipe Massa portare all'esordio la nuova F2013, che verrà presentata il 1° febbraio a Maranello.

Il pilota brasiliano utilizzerà la vettura dal 5 al 7 febbraio nel corso del test di Jerez, per poi lasciare il volante al test driver Pedro de la Rosa, che farà così il suo debutto su una Rossa.

Nel frattempo e durante tutta la prima parte di febbraio, Fernando Alonso intensificherà la fase di preparazione fisica: lo spagnolo guiderà per la prima volta la sua quarta Ferrari il 19 febbraio al Montmelò.

Alonso rimarrà in pista tre giorni e poi lascerà il posto al suo compagno di squadra Massa.

L’ultima sessione di prove, in programma ancora al Montmelò dal 28 febbraio al 3 marzo, vedrà i due titolari alternarsi in pista: giovedì e sabato il brasiliano, venerdì e domenica lo spagnolo.

Programma Ferrari

Test Jerez

5-7 febbraio: Felipe Massa
8 febbraio: Pedro de la Rosa

Test Barcellona 1

19-21 febbraio: Fernando Alonso
22 febbraio: Felipe Massa

Test Barcellona 2

28 febbraio-1 marzo: Felipe Massa
2-3 marzo: Fernando Alonso

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Ross Brawn insiste: “Non sarò escluso dal progetto Mercedes”

Thu, 01/24/2013 - 14:08

Ross Brawn è sicuro che il suo posto in Mercedes non sia in pericolo e ritiene di poter mantenere la propria carica fino a quando vorrà.

Dopo l’ingresso di Toto Wolff nel management del team della Casa di Stoccarda si era parlato di una possibile riorganizzazione interna; negli ultimi giorni infatti voci insistenti avevano individuato in Paddy Lowe, direttore tecnico della McLaren, il possibile sostituto di Brawn nelle file della scuderia anglo-tedesca.

A fugare ogni dubbio è lo stesso team principal di Manchester. “Sono a conoscenza di tutti i movimenti, reali o presunti, che interessano la squadra in questo periodo. I contatti con Lowe ci sono stati, è vero, ma riguardano una possibile successione nel caso decidessi di lasciare l’incarico in futuro; non ci saranno cambiamenti a breve termine”.

Brawn nega anche che il recente arrivo di Lauda e Wolff possa cambiare gli equilibri e i ruoli interni al team: “Io sono il team principal, non ho intenzione di andare ad occuparmi di altro, come ad esempio il marketing, che è il campo in cui lavorerà Toto. Non temo per la mia posizione, scegliere quando lasciare il posto spetta a me e posso assicurare che non intendo farlo a breve”.

“Mi dispiace che i media stiano puntando i riflettori su di noi per cose che non hanno a che fare con la pista” conclude Brawn. ”Il rischio è quello di deconcentrare i ragazzi della squadra e sarebbe un peccato, visto l’imminente esordio della nuova vettura nei test di Jerez”.

Edoardo Vercellesi – Twitter: @edoverce97   

Alex Tagliani confermato da Bryan Herta Autosport

Thu, 01/24/2013 - 13:35

Alex Tagliani conserva il suo sedile nel Bryan Herta Autosport per la stagione 2013.

Il canadese cercherà il riscatto dopo un difficile 2012 condizionato per buona parte dalla scarsa competitività dei motori Lotus; tuttavia anche dopo il passaggio ai propulsori Honda Tagliani non è riuscito ad ottenere più di una pole e a chiudere il campionato meglio della 17esima posizione.

“Nel 2012 abbiamo fatto del nostro meglio, nonostante le difficoltà affrontate ad inizio anno, e i risultati non riflettono gli sforzi compiuti” ha dichiarato Tagliani. “Quest'anno sarà diverso: dimostreremo di che pasta siamo fatti”.

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Parbleu, Migault! Nel 1973 a Daytona la Ferrari 365 GTB/4 del team NART sfiora l’impresa nella 24 Ore della Florida

Thu, 01/24/2013 - 12:16
Data:  Giov, 24/01/2013 Anteprima:  Abstract:  Cosa fa un pilota francese in Florida al volante di una vettura italiana acquistata da una scuderia Usa? E’ questo l’incipit dell’incontro tra Migault, la Ferrari 365 del NART e la 24 Ore di Daytona nell’esegesi di Ermanno Frassoni Descrizione: 

“Sorprese delle corse”, titola compiaciuta Stampa Sera di lunedì 5 febbraio 1973 a margine dell’articolo principale “Ferrari granturismo seconda a Daytona”. “E, invece, ecco sulla pista di Daytona Beach il crollo delle tre litri britanniche e francesi e la vittoria di una nuovissima Porsche Carrera 2.7 davanti - e qui per Gulf-Mirage e Matra c’è il sapore della beffa - a una Ferrari GTB/4, cioè due granturismo di serie meglio di tanti sofisticati «mostri»”.

Va così in scena, a microfoni ancora caldi, la sintesi della 24 Ore della Florida edizione 1973 vinta dall’equipaggio a stelle e strisce formato da Peter Gregg e Hurley Haywood al volante della vettura tedesca recante il simbolo della giumenta. Di lì a poco il newyorchese Gregg annuncerà il ritiro, poi riveduto e corretto, prima di morire suicida a soli 40 anni con una pallottola in testa il 15 dicembre 1980, lungo la A1A Highway, presso la città di Jacksonville, Florida, mentre l’antico collega di festa e trionfo Haywood proseguirà senza indugio la carriera agonistica subentrando a Peter nella gestione della concessionaria Brumos Automotive.

Per una volta la tentazione è quella di lasciare sullo sfondo i nomi dei due piloti, veterani di mille battaglie nell’universo Endurance, capaci di imporsi allo sventolare della bandiera a scacchi di Daytona 1973, giusto quarant’anni fa, in un’epoca in cui gli affilati Prototypes dei giorni nostri assumevano una tantum le forme, seducenti e quasi democratiche, delle Porsche Carrera e delle Ferrari 365 GTB/4. Il Mondiale Marche, che ebbe modo di avvertire sulla propria pelle una celebrità e una devozione del pubblico persino superiori al parterre della F1, si apre all’insegna di vetture più umane rispetto alle stratosferiche Gulf-Mirage, Matra-Simca e Lola, indicate tra le favorite d’obbligo della vigilia. A fare flop sono Bell-Ganley, out a causa di noie meccaniche, e il temibile trio composto da Cevert-Pescarolo-Beltoise, beffato con il motore kappaò dopo aver dettato il ritmo sotto i riflettori della notte di Daytona. Un’estenuante gara a eliminazione.

La Ferrari 365 GTB/4 numero 22 vede alternarsi nell’abitacolo François Migault e Milt Minter. Un francese e un americano arruolati nelle file del NART, acronimo di North American Racing Team, in soldoni Scuderia Corse Nordamericana, fondato nel 1958 dall’ex pilota Luigi Chinetti, scopertosi manager e anticipatore di tendenze quando decise di legarsi a doppio filo con la Ferrari e il suo Drake. Se dalle parti di Maranello, nella Silicon Valley dei motori, sostengono a ragione di essere riusciti a penetrare con slancio e veemenza nel mercato dell’automobile Usa, un po’ del merito devono attribuirlo anche a quell’ex meccanico dell’Alfa Romeo divenuto venditore a Parigi per conto del Biscione negli anni del fascismo in Italia. Chinetti, tre successi nella 24 Ore di Le Mans del 1932, 1934 e 1949, aveva intuito al momento dell’abbandono della carriera di pilota le potenzialità del ruolo di importatore ufficiale di Ferrari in Nordamerica tanto da avere l’opportunità di inaugurare il primo concessionario del Cavallino a Greenwich, nel Connecticut.

A Daytona, nel febbraio del 1973, le Ferrari di patron Enzo non partecipano alla tenzone e nella lista dei non pervenuti in Florida si scorge anche il nome dell’Alfa Romeo. “L’assenza della Ferrari a questa corsa di Daytona – riporta a posteriori Stampa Sera – è stata motivata da ragioni tecniche ed economiche”. Verissimo, perché il Cavallino non dispone sulla carta di una vettura in grado di reggere il confronto con Gulf-Mirage, Matra-Simca e Lola, sebbene la scuderia di Maranello stia già meditando sulla possibilità di abbandonare le competizioni Endurance per concentrarsi sull’impegno, sempre più gravoso e totalizzante, in F1. A fine stagione Enzo Ferrari dirà ufficialmente basta alle gare di durata dopo essersi fatto il sangue amaro nella massima serie per monoposto complici i travagli del modello 312 B3, affidato a Jacky Ickx e Arturo Merzario, che non riuscì a imporsi in nessuna gara del campionato del mondo.

Fortuna che c’è il team NART a rimescolare i valori in campo. Il vento a favore, si sa, arride a chi dimostra di saper leggere gli eventi là dove gli avversari spesso finiscono vittime della confusione. Gregg e Haywood, innanzitutto, che volano verso la vittoria assoluta, e il duo Migault-Minter capace di tagliare il traguardo a ventidue tornate dalla Porsche Carrera vincitrice ma ampiamente davanti alla Chevrolet Corvette di Dave Heinz, Bob McClure e Dana English, terza all’arrivo, e alla Porsche 911S di George Stone, Bruce Jennings e Mike Downs.

Al top nella sua classe e seconda nella graduatoria generale, la Ferrari 365 GTB/4 di François e Milt chiude l’avventura della Florida non senza la consapevolezza di essersi segnalata nelle vesti della migliore Rossa scesa in battaglia. La berlinetta gemella di Luigi Chinetti Jr, Bob Grossman e Wilbur Shaw, iscritta con il numero 21, si deve infatti accontentare del quinto posto. Va peggio alla numero 23, orbata della chance di transitare indenne allo scoccare delle 24 Ore. A modo suo la Daytona, così era stata apocrifamente soprannominata la vettura di Migault e Minter per via della straripante tripletta delle 330 P4 nella maratona della Florida disputata nel febbraio del 1967, aveva vinto la sfida dei titani lasciando a bocca asciutta i sopraccitati «mostri» pur cedendo il passo dinanzi all’avanzare della Porsche Carrera.

Disegnata da Leonardo Fioravanti e alleggerita nella carrozzeria per potersi adattare alle competizioni, la 365 GTB/4 conclude quinta alla 24 Ore di Le Mans del 1971 nelle mani di Grossman e Chinetti Jr. Alle spalle un agguerrito manipolo di Porsche, dalla 911S di Raymond Touroul-André Anselme alla 907 di Walter Brun-Peter Mattli, mentre sul gradino più basso del podio della Sarthe staziona la Ferrari 512M schierata da NART con Sam Posey e Tony Adamowicz alla guida. La Daytona, esemplare pregiato nella collezione di Maranello, viene prodotta a cavallo tra il 1968 e il 1974 incontrando in seguito la gloria imperitura nel galoppante immaginario collettivo persino tramite il videogame d’azione “Grand Theft Auto: Vice City Stories”, che la vede ribattezzata Stinger seppure le fattezze ne tradiscano le nobili origini.

Agli albori del 1973, quando Migault e Minter hanno cristallizzato i rispettivi nomi nella storia della 24 Ore di Daytona terminando in seconda posizione assoluta, il francese di Le Mans, terra d’elezione di un’altra gara di durata tanto cara alla Ferrari 365 GTB/4, ha da poco compiuto 28 primavere. La stagione precedente ha tentato la sorte in F1 mettendosi al volante di una Connew nel Gran Premio d’Austria di scena a Zeltweg, un esperimento coraggioso destinato però al fallimento nell’arco di una ventina di passaggi a causa del cedimento di una sospensione. In quella gara si schierano Beltoise e Cevert, il top dell’automobilismo transalpino dell’epoca, con lo spaesato François, non partito in Gran Bretagna, costretto a tenere in strada l’artigianale Connew assemblata da un ex progettista del team Surtees fino al momento del ritiro.

Nel 1974 è alla BRM, rimasta orfana dei ferraristi Niki Lauda e Clay Regazzoni, ma tra stop tecnici, mancate qualificazioni e arrivi nelle retrovie il Mondiale di F1 assume per Migault i contorni dell’incubo. Non spetta dunque al Circus iridato il compito di riservargli le migliori soddisfazioni. Archiviate un paio di uscite inutili al volante della Embassy Hill e una sortita sulla Williams nel 1975, ecco che per Migault si tratta di indirizzare i propri sforzi verso la 24 Ore di Le Mans. Non una novità  per lui, nato a pochi passi dal famoso circuito ubicato nella regione della Loira, ma se non altro un sicuro approdo nelle ventisette edizioni che lo annoverano al via.

Terzo davanti al suo pubblico nel 1974, secondo nel 1976 e di nuovo terzo nel 1981. La vittoria che consacrerebbe una carriera non arriva e il dipartimento della Sarthe lo saluta da pilota nel 2002, stagione dell’ultimo tentativo alla 24 Ore di Le Mans da ultracinquantenne eternamente innamorato delle corse. Il 29 gennaio 2012, a trentanove anni di distanza dalla piazza d’onore conquistata con Minter a Daytona nell’altra classicissima del variegato panorama Endurance, François Migault da Le Mans, che in F1 non aveva lasciato tracce memorabili vivendo però un week-end da leone sotto il sole della Florida nell’abitacolo della Ferrari 365 GTB/4, chiude il sipario della propria esistenza terrena. Aveva 67 anni e una medaglia di colore rosso appuntata con orgoglio sul petto.

Ermanno Frassoni

Slideshow:  Si Immagine:  migaultminter.jpg

Hulkenberg e Grosjean inaugureranno Sauber e Lotus

Thu, 01/24/2013 - 09:54

Nico Hulkenberg e Romain Grosjean porteranno rispettivamente all'esordio la Sauber C32 e la Lotus E21 nei test di Jerez.

Il tedesco e il francese scenderanno in pista il 5 e 6 febbraio prima di cedere il volante delle loro vetture ad Esteban Gutierrez e Kimi Raikkonen per le due giornate successive.

La Lotus E21 verrà presentata il 28 gennaio via Youtube mentre alla Sauber C32 saranno tolti i veli il 2 febbraio nella sede di Hinwil.

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Le notizie più interessanti dal secondo e dal terzo giorno del NASCAR Media Tour

Thu, 01/24/2013 - 08:46

Prosegue a ritmo serrato NASCAR Media Tour. Le notizie più interessanti uscite dalla seconda e dalla terza giornata del tour mediatico della NASCAR hanno riguardato soprattutto Kurt Busch, che dice di essere disponibile a restare al Furniture Row Racing anche nel 2014, il Daytona International Speedway, riguardo a cui è stato presentato progetto del consistente lavoro di ristrutturazione che dovrebbe essere approvato entro l'anno, e il nuovo sistema di asciugatura dei tracciati, che dovrebbe, sfruttando maggiormente l'aria compressa rispetto al calore, tagliare del 75%  i tempi di attesa in caso di pioggia e farà il suo debutto a Daytona.

Da notare anche che Roger Penske ha dichiarato di essere interessato ad un ritorno di Ryan Newman al Penske Racing, dopo che la possibilità non si è concretizzata per questa stagione a causa della mancanza di sponsor sufficienti. La trattativa ha perfettamente senso, perché l'arrivo di Kevin Harvick allo Stewart-Haas Racing nel 2014 lascerebbe a piedi, a meno di miracolose apparizioni di sponsor, proprio il pilota dell'Indiana. A farne le spese potrebbe essere ancora una volta Sam Hornish Jr., non male al suo ritorno in Sprint Cup in sostituzione di Allmendinger ma relegato in Nationwide Series dall'arrivo di Logano, anche se Penske ha comunque detto che la sua priorità per il 2014 è innanzitutto trovare un sedile in Cup proprio per Hornish.

Sempre Roger Penske ha espresso la volontà di aiutare James Finch e il Phoenix Racing in eventuali trattative con potenziali sponsor che possano finanziare il calendario parziale di A.J. Allmendinger sulla Chevy #51.

Alcune sorprese e alcune conferme sotto il profilo delle sponsorizzazioni: il Penske Racing ha prolungato il contratto con Shell/Pennzoil e ha imbarcato anche Hertz a supporto di Joey Logano e, nonostante un'annata disastrosa, l'Earnhardt-Ganassi Racing ha avviato una nuova collaborazione con Cessna per la sponsorizzazione di Jamie McMurray.

Meno positive le notizie dalla Stewart-Haas Racing, che è ancora alla ricerca di partner per un totale di 20/21 gare sulle tre vetture del team. Sembra impossibile ma anche Dale Earnhardt Jr. al momento avrebbe qualche problema di sponsorizzazioni, con 13 gare scoperte. Rick Hendrick si è però detto pienamente fiducioso e ha dichiarato di aver rifiutato alcuni sponsor che avrebbero voluto essere per tutta la stagione sulla carrozzeria della Chevy #88, ma non erano compatibili con gli altri partner del team.

Per finire, Danica Patrick non usufruirà dei punti della classifica Owners di Tony Stewart all'inizio della stagione e dovrà quindi guadagnarsi la presenza in gara interamente in base alle prestazioni. Per la stagione 2013 non ci saranno posti garantiti in base alla classifica Owners, ma i punti verranno comunque utilizzati per stabilire la graduatoria dei provisional. La Patrick ha anche detto di non avere ancora un accordo per disputare delle gare in Nationwide Series.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia - @gian_138

Carlos Sainz vuole correre la Dakar 2014

Wed, 01/23/2013 - 20:36

Carlos Sainz è deciso ad inseguire la vittoria alla Dakar anche il prossimo anno, malgrado la breve e sfortunata esperienza nell'edizione 2013 conclusasi anzitempo per un guasto al motore.

L'ex campione di rally iberico dovrebbe prendere parte alla competizione sudamericana anche nel 2014, nuovamente a bordo del buggy Qatar Red Bull predisposto dalla squadra di Nasser Al-Attiyah.

Sainz è cosciente del potenziale del progetto ma sa bene che per arrivare al top è necessario affinare le proprie armi. “Il progetto era nuovo e ha mostrato i suoi difetti di gioventù, ma se cominciamo a lavorarci sopra possiamo trarne qualcosa di buono. Il primo anno è stato di apprendistato ma nel secondo serve un passo avanti. Nasser è una persona intelligente e sa cosa bisogna fare; sarà un piacere per me aiutarlo”.

"Tornare alla Dakar non è stato un errore” ha concluso Sainz. “Se lavoriamo bene possiamo creare un team molto forte. Con questa premessa correre il prossimo anno sarebbe un piacere”.

Edoardo Vercellesi - @edoverce97

Tre rounds iridati nel 2013 per Ken Block

Wed, 01/23/2013 - 18:23

Il funambolico Ken Block ha reso pubblico mercoledì mattina il suo programma iridato per la stagione corrente: lo statunitense, insieme all’italiano Alex Gelsomino, parteciperà a tre appuntamenti del Campionato Mondiale Rally a bordo di una Ford Fiesta WRC.

Gli eventi scelti da Block dovrebbero essere Messico, Australia e Finlandia ma si attende ancora un riscontro ufficiale, il quale avverrà probabilmente con il rilascio di un nuovo video in cui verrà messa ancora più in luce la nuova livrea della vettura.

Insieme alle tappe del WRC, Block si dividerà tra Campionato Nazionale USA, Global RallyCross e gli spettacolari X Games, dislocati quest’anno un po’ in tutto il mondo.

“Mi esalta l’idea di tornare nel Mondiale Rally e spero di rimanere competitivo, nonostante le sole tre apparizioni che farò quest’anno e la quasi totale assenza di test pre-gara” ha detto Block.

Per la stagione 2013 il pilota americano ha deciso di presentarsi ai vari eventi con una inedita livrea nero/azzurro come sempre ricca di decorazioni e sponsor.

Marco Cantarella - @M_Cantarella

Presentazione online per la Lotus E21

Wed, 01/23/2013 - 17:39

Lotus sarà la prima squadra a mostrare la nuova vettura per il Mondiale 2013.

Il team di Enstone ha annunciato che svelerà la E21 sul proprio canale ufficiale youtube lunedì 28 gennaio alle 20:15 italiane, quando in Inghilterra saranno le 19:15.

Lotus, che ha mantenuto Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, ha concluso la scorsa stagione al quarto posto nella classifica costruttori.

Calendario presentazioni

Lotus - 28 gennaio
McLaren - 31 gennaio
Ferrari - 1° febbraio
Force India - 1° febbraio
Sauber - 2 febbraio
Red Bull - 3 febbraio
Mercedes - 4 febbraio
Toro Rosso - 4 febbraio
Caterham - 5 febbraio
Williams - 19 febbraio

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KV Racing Technology inaugura il suo 2013 presentando la nuova livrea

Wed, 01/23/2013 - 17:26

E' stata presentata mercoledì mattina al Royal Sonesta Harbour Court di Baltimora la livrea delle vetture di Tony Kanaan e Simona de Silvestro, che avranno il compito di portare in alto la bandiera del KV Racing nella stagione 2013.

La livrea presenta un Williams F1 style in quanto vengono esibite le colorazioni bianco e blu. Per quanto riguarda la #78, ossia la Dallara DW12 della de Silvestro, si evidenzia la sponsorizzazione Nuclear Clean Air Energy sulle fiancate. La monoposto di Kanaan invece appare spoglia da sponsor.

Entrambi i piloti saranno motorizzati Chevrolet.

La livrea della Dallara di Simona de Silvestro ripresa dal twitter della pilota italo-svizzera

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Rebellion comunica i programmi 2013: due vetture a Sebring, Silverstone e Spa in vista della 24 Ore di Le Mans

Wed, 01/23/2013 - 14:51

Oltre ad aver annunciato qui Nick Heidfeld e Congfu Cheng per gli ultimi due posti disponibili in squadra, Rebellion Racing ha comunicato quali saranno i suoi programmi 2013.

La squadra elvetica schiererà una sola Lola-Toyota B12/60 durante l'intera stagione di ALMS, ad eccezione della 12 Ore di Sebring dove ce ne saranno due.

Per quel che riguarda il Mondiale Endurance, le 6 Ore di Silverstone e Spa vedranno la partecipazione di due Lola B12/60 in preparazione alla 24 Ore di Le Mans, corsa per la quale il team elvetico ha richiesto l'iscrizione di entrambe le vetture. Per il resto della stagione invece ci sarà soltanto un prototipo a rappresentare Rebellion.

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Alguersuari e di Grassi verso la conferma in Pirelli, Hembery: “Hanno svolto un lavoro eccezionale nel 2012”

Wed, 01/23/2013 - 14:07

Squadra che vince non si cambia: Pirelli dovrebbe confermare Jaime Alguersuari e Lucas di Grassi come test driver per il 2013.

Nonostante recenti rumors ricercassero la presenza nel ruolo di collaudatore di piloti più esperti, del calibro di Kamui Kobayashi, il direttore di Pirelli Motorsport Paul Hembery ha espresso la sua intenzione nel confermare sia lo spagnolo che il brasiliano.

“Ho letto su Twitter di una presentazione di Kamui Kobayashi come test driver, ma non ci sarà nulla di tutto questo” ha dichiarato Hembery durante la presentazione dei piani 2013 di Pirelli. “Non c'è motivo di cambiare i piloti che abbiamo già: Jaime e Lucas hanno fatto un grande lavoro lo scorso anno”.

“Prima dobbiamo rinnovare il nostro contratto con la F1 e poi getteremo un occhio sulle gomme del 2014”.

La test car sarà sempre una Renault del 2010 con alcune modifiche che sono riportate nel disegno di Giorgio Piola.

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Spunta l’ipotesi WTCC per Kubica: Citroën lo vorrebbe accanto a Loeb nel 2014

Wed, 01/23/2013 - 14:01

Un’ulteriore opzione si è aggiunta al già nutrito ventaglio delle possibilità al vaglio di Robert Kubica per il proseguimento della carriera agonistica: secondo quanto riportato da Autoweek il 28enne pilota polacco avrebbe infatti ricevuto un’offerta da Citroën per gareggiare nel WTCC a partire dal 2014, anno in cui con l’introduzione dei nuovi regolamenti la Casa del Double Chevron dovrebbe fare il proprio ingresso nella serie turismo iridata.

Il coinvolgimento di Citroën nel WTCC non è stato ancora ufficializzato ma indiscrezioni in tal senso sono arrivate da più parti, compresa la voce del nove volte iridato rally Sébastien Loeb – che del progetto sarebbe la punta di diamante. Kubica andrebbe proprio ad affiancare l’alsaziano in un team che partirebbe così subito con grandi ambizioni.

In attesa di eventuali sviluppi il polacco sta mettendo a punto i piani per la stagione 2013 ormai alle porte: se da una parte è molto probabile la sua partecipazione a gran parte degli eventi dell’European Championship Rally, resta ancora in ballo l’ipotesi DTM con Mercedes. Kubica proverà giovedi la C-Coupé sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia e al riguardo ha dichiarato: “Sono felice che Mercedes mi abbia dato quest’opportunità e non vedo l’ora di riprendere confidenza con una vera macchina da corsa. Sarà un test vero e proprio, nelle condizioni ideali, e si rivelerà importante poiché la C-Coupé ha un carico aerodinamico davvero notevole”.

“È però ancora troppo presto per espormi su quale sarà il mio futuro” ha poi aggiunto l’ex driver di BMW Sauber e Renault in F1. “Questo sarà solo un test, vedremo in seguito cosa ne sarà scaturito”. Lo stesso Toto Wolff, da poco subentrato a Norbert Haug al vertice di Mercedes Motorsport, ha precisato che il test servirà principalmente al pilota come un passo del lungo processo di recupero dopo l’incidente del 6 febbraio 2011 che di fatto gli ha troncato la promettente carriera in Formula 1.

Shane van Gisbergen cambia idea: correrà con Tekno Autosports nel 2013

Wed, 01/23/2013 - 13:35

“Mi ritiro, anzi no” è la storia di Shane van Gisbergen che prima decide di abbandonare il V8 Supercars e qualche mese dopo ritratta firmando con la Tekno Autosports di Jonathon e Kobe Webb.

“Verso la fine della scorsa stagione avevo iniziato a perdere motivazioni; l'ambiente non era giusto e facevo fatica a ricordare il perché stessi correndo” ha spiegato van Gisbergen. “Così ho preso la decisione di ritirarmi, poi ho trascorso sei settimane a casa e sono riuscito a ricaricare le batterie. Ho avuto il tempo di riflettere sulla mia carriera e di considerare le opzioni in palio”.

Il 23enne, sesto nella passata stagione, guiderà una Holden Commodore al fianco di Jonathon Webb.

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Pirelli presenta la stagione 2013, Tronchetti Provera: “Verrà esaltata l'incertezza nelle gare”. Test premio in F1 per il campione GP2

Wed, 01/23/2013 - 12:22

Sono stati presentati mercoledì mattina i piani 2013 di Pirelli in Formula 1, per quella che sarà la terza stagione della Casa milanese come fornitrice di pneumatici.

L'unica novità per quanto concerne le colorazioni consiste nell'arancione al posto del nero ai bordi del pneumatico a mescola dura.

Il resto delle gomme avrà invece le stesse colorazioni del 2012: Super Soft (rosso), Soft (giallo), Medium (bianco), Intermedie (verde) e Wet (blu).

L'intera gamma di pneumatici subirà una piccola rivoluzione, in quanto le gomme da bagnato disporranno di nuove strutture e mescole più morbide e l'obiettivo sarà quello di aumentare la degradazione termica, dunque garantire almeno due pit-stop al fine di aumentare i sorpassi.

Tutte le slick saranno più veloci di mezzo secondo al giro e il divario di prestazioni tra i diversi composti sarà dello stesso scarto, così da migliorare la strategia di gara (con più pit-stops) e le differenze di velocità.

Il presidente e amministratore delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, è entrato nel dettaglio e ha spiegato cosa dovranno aspettarsi team e piloti quest'anno.

“Più incertezza e maggiori prestazioni” ha subito affermato. “Le squadre dovranno usare gli pneumatici in modo corretto. Il mix di incertezza in materia di tecnologia è quello che loro chiedono di fare”.

Tronchetti Provera ha evidenziato l'interesse della Pirelli a proseguire la partnership con la Formula 1 e si aspetta un accordo nei prossimi mesi; poi ha negato che la scarsa consistenza degli pneumatici abbia presentato una cattiva immagine per l'azienda.

“Tutti in questo settore sanno che la produzione di pneumatici resistenti comporta un lavoro più facile, mentre lo stesso non si può dire di gomme che durano 20 o 30 giri e devono essere maggiormente sicure: questa è la nostra sfida. Quando si hanno delle differenze tra una gara e l'altra per via dei piloti e delle temperature, è molto più complicato che costruire pneumatici in grado di durare 100, 200 giri”.

Durante la conferenza stampa Pirelli ha presentato anche Jean Alesi in qualità di nuovo ambasciatore del marchio e rivelato che al vincitore del campionato GP2 verrà offerta una giornata di test su una F1.

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Alexandre Premat cerca il riscatto con il Garry Rogers Motorsport

Wed, 01/23/2013 - 10:52

Sulla scia di una stagione da debuttante piuttosto deludente, Alexandre Premat continuerà ugualmente la sua esperienza nel V8 Supercars.

Il francese, che difenderà sempre i colori del Garry Rogers Motorsport, non è andato oltre la 27esima posizione assoluta nella sua prima stagione nel campionato turismo australiano.

Il patron del team, Garry Rogers, crede nel talento di Premat per un miglioramento dei risultati nel 2013.

“Alex non ha entusiasmato lo scorso anno; visto il suo passato ci aspettavamo di meglio e invece ci ha deluso” ha commentato. “Ma da Abu Dhabi ha iniziato a migliorare e le sue performance a Sydney hanno messo in risalto il talento di un pilota così esperto”.

“Così ho scelto di investire ancora di più su di lui e la cosa è reciproca; ci aspettiamo miglior risultati quest'anno”.

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